C’è una poesia in questa
oscurità
Sopraggiunge troppo presto,
infonde di freddo la notte.
In questa mansarda precaria,
dove mi trovo a scrivere e pensarti,
dove mi trovo a scriverti e pensare.
Le ore diventano amiche da non rincorrere,
la frenesia è stata bandita.
Un cantuccio dove riassaporare pagine,
bollire te con la teiera africana,
ritrovare l’intimità di me stesso,
sognare gli abbracci con te.
Sopraggiunge troppo presto,
infonde di freddo la notte.
In questa mansarda precaria,
dove mi trovo a scrivere e pensarti,
dove mi trovo a scriverti e pensare.
Le ore diventano amiche da non rincorrere,
la frenesia è stata bandita.
Un cantuccio dove riassaporare pagine,
bollire te con la teiera africana,
ritrovare l’intimità di me stesso,
sognare gli abbracci con te.
Le notti senza di te sono
gelide,
ma il mio sguardo è limpido;
anche le tue notti sono fredde,
e i tuoi occhi sorrideranno.
Gli intrecci zebrati torneranno,
dopo aver sfidato la pazienza,
dopo aver confidato nel tempo.
ma il mio sguardo è limpido;
anche le tue notti sono fredde,
e i tuoi occhi sorrideranno.
Gli intrecci zebrati torneranno,
dopo aver sfidato la pazienza,
dopo aver confidato nel tempo.
.Daniele.
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