dissabte, 5 de setembre del 2015

Mare e Speranza

C'è un profondo senso di indifferenza crudele, di lacrime sadiche e di perbenismo immobilista. Milioni in fuga. Disperazione, speranza, futuro. Viaggi mortiferi.

E qui, siepi. Cucine. Stipendi. Auto. Rumore. Profili. Pixel. Case. Mutui. Figli sotto campana. Depressioni dovute all'eccesso di scelta. Ansia di perdere lavoro, macchina. Frenesia, parole, invidie. La cultura della paura, della difesa arrocata verso qualsiasi cosa, effimera. Nascondersi dietro localismi e problemi dell'opulenza. Televisioni al plasma compensano il loro costo con qualche minuto di fugace sensazionalismo, condito da parole, cravatte, cravatte e parole.

 
Intanto, nel silenzio, le api della speranza, senza nome, accolgono esseri umani. Il bellissimo mondo della volontà, dell'egoistica voglia di livellare differenze crescenti e crudeli. Migliaia di persone che nel silenzio, senza pubblicità, aiutano. Come possono, quanto possono. Sono loro, e gli occhi speranzosi di fratelli di un altro colore, che costituiscono l'alveare. Senza proclami, senza parole. Con tempo, energie, e calore.

Se l'indifferenza è il peggior crimine, l'azione sorridente e speranzosa è la miglior risposta.

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.the.Hive.

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