Ovunque vada,
Ovunque corra,
lo sguardo volge, alla fine, al sublime, in alto.
Costa di sabbia, incontro effimero di velleitarie passioni,
tensioni inespresse di pelle,
sapori in vetrina,
sogni al tramonto.
Estate fatta di sapone,
un'altra, che scivola via,
lasciando di nuovo questo sale di nostalgia.
A te torno, Luna.
Compagna di pensieri,
porto di desideri compiuti e di volontà strazianti.
Dì al silenzio di abbracciarmi,
affinchè questa brezza di vita non mi renda pazzo.
Sussurra al mandorlo,
accarezza il vigneto,
avvolgi le colline.
Se un senso giace nella passione,
allora qual è la vera bellezza?
Conducimi in porto, Luna,
testimone di quel primo dolce, intenso bacio profondo,
di mesi di passione stravolgente interminabile.
Luna, affidami alla vita.
.Daniele.
Cap comentari:
Publica un comentari a l'entrada